Legge del 27 dicembre 2002 n. 286, "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite da calamità naturali"Stampa


Si tratta della legge di conversione del famoso decreto 245/02, detto "Decreto di San Giuliano", poiché emanato in occasione del terremoto del Molise dell'ottobre - novembre 2002. Per quanto sembri avere una portata normativa limitata a quegli accadimenti, la legge 286 riveste invece un ruolo di primo piano nella storia della legislazione di protezione civile. Infatti essa introduce fra i suoi dispositivi (art. 3) una importante novità relativa alla gestione delle grandi emergenze, prevedendo la possibilità per il Capo del Dipartimento, su impulso del Presidente del Consiglio e di intesa con la regione interessata, di intraprendere le azioni necessarie di contrasto e intervento anche "prima" della canonica Dichiarazione di Stato di Emergenza da parte del Consiglio dei Ministri.

La novità legislativa pone evidentemente in secondo piano, almeno in occasione dei grandi disastri, il ruolo di Commissario Delegato "per automatismo di legge" che è posto in capo al Prefetto dall'articolo 14 della legge 225. Infatti tale ruolo può essere esercitato esclusivamente previa dichiarazione dello Stato di Emergenza.

Questa sorta di tipologia "D", aggiuntiva rispetto alle tre conosciute e previste dalla legge organica, è stata finora invocata e applicata in pochissime occasioni.