Legge 9 novembre 2001 n. 401, Conversione DL 343/01 "Coordinamento operativo delle strutture di protezione civile"Stampa
Con il Decreto 7 settembre 2001 n. 343, convertito nella legge 9 novembre 2001 n. 401, a seguito di un periodo di travaglio organizzativo della protezione civile italiana coincidente con l'istituzione della "Agenzia Nazionale di Protezione Civile" (avvenuta con Decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300), il legislatore ripristina la precedente conformazione del sistema, poggiata sulle attibuzioni e sul ruolo di coordinamento del Presidente del Consiglio dei Ministri.
A ciò contribuisce senz'altro il ritardo con cui la nascente Agenzia sta organizzando il proprio inquadramento istituzionale e regolamentare, ma certo vi è nel Deceto un recupero di attenzione nei confronti del ruolo di coordinamento "super partes" della Presidenza del Consiglio, di pari passo con le avvisaglie di una modifica costituzionale che investe regioni ed EE.LL. di enormi competenze. La parte ideologica che vede nel Ministero dell'Interno il motore "statale" della Protezione Civile, riesce tuttavia, in sede di conversione del decreto a far inserire un paio di dispositivi che aggrovigliano un po' il problema. Infatti, con due emendamenti introdotti di giustezza, si dispone che solo il Ministro dell'Interno possa essere delegato dal Presidente (tale previsione scomparirà poi con il DL 90/05); inoltre, pur in mezzo alla rivoluzione di attribuzioni attuata dal Bassanini, viene fatta salva la funzione di commissario delegato del Prefetto in occasione degli eventi di maggior rilievo, prevista dall'articolo 14 della 225. Un sussulto statalista in mezzo alla devolution.
Fra le varie disposizioni contenute in questa legge, assumono particolare rilevanza:
- l'abolizione dell'Agenzia Nazionale di Protezione Civile e il ripristino del Dipartimento della Protezione Civile secondo la configurazione della legge 225/92;
- la previsione della possibilità di delega esclusiva della materia da parte del Presidente al Ministro dell'Interno (eventualità abrogata dal D.L. 31.5.2005 n. 90);
- la sopravvivenza dell'articolo 14 della legge 225/92 sulle competenze del Prefetto
- la definizione del ruolo e delle competenze del Dipartimento della protezione civile;
- l'introduzione della procedura di dichiarazione dei "grandi eventi";
- alcune disposizioni in materia di comunicazioni in emergenza(isoradio).







