Zamberletti: il terremoto dell'80 una grande lezione per il Paese.Stampa
Il sisma che nel 1980 colpì la Campania e la Basilicata rappresentò «una colossale lezione per tutto il Paese» e l’inizio di un sistema di Protezione civile «che ancora oggi è un unicum in tutto il mondo»: lo ha detto stamani, a Potenza, nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico, il presidente della commissione Grandi rischi, Giuseppe Zamberletti, che nel 1980 fu nominato commissario straordinario per l’emergenza del sisma.
Nel 1980, ha ricordato Zamberletti, le «grandi forze di soccorso si trovavano nel Centro Nord, lontane dall’epicentro», su «un’area grande come il Belgio»: il «buco di 48 ore nell’arrivo dei soccorsi fu terribile e io mi ritrovai a comandare truppe in una battaglia già iniziata, essendo stato nominato 24 ore dopo le terribili scosse», ma fu quello il momento «in cui nacque – ha aggiunto – la grande Protezione civile con le funzioni di aiuto e prevenzione che oggi conosciamo, perchè da quella tragedia riuscimmo a ottenere ciò che avevamo suggerito dopo il terremoto del Friuli, ma che non avevamo ancora ottenuto».
Zamberletti si è infine detto «lieto di cominciare qui a Potenza il percorso della memoria di quella catastrofe, perchè la Basilicata a volte dimenticata ricordando un sisma spesso definito dell’Irpinia» e «commosso nel ritornare a Potenza e non trovare più tracce di quel sisma».






