Volontariato di protezione civile e dispositivi di emergenzaStampa

Con uno dei suoi guizzi, Guido Bertolaso ha risolto un annoso problema che impediva il migliore dispiegarsi delle attività del servizio nazionale della protezione civile. Ebbene, la novità riguarda il volontariato. Da qualche giorno, infatti, anche i volontari italiani della protezione civile potranno vedere riconosciuta la possibilità di installare i dispositivi luminosi ed acustici di emergenza sui propri mezzi operativi, e di utilizzarli durante gli interventi urgenti. Per quanto possa sembrare paradossale, fino ad oggi il codice della strada contemplava la possibilità di montare tali dispositivi esclusivamente ai mezzi pubblici tradizionali (polizia, carabinieri, 118, VVF, ecc), mentre ciò era precluso al volontariato che a vario titolo interviene ormai da anni in ogni tipo di emergenza. Come è facilmente immaginabile, ciò si è sempre tradotto in difficoltà operative a carico dei volontari di protezione civile impegnati negli interventi d'emergenza. La soluzione al problema, che negli ultimi mesi era stato oggetto di un attento e impegnato dibattito tecnico tra Stato e Regioni, è venuta con l'approvazione del decreto Legge 6 novembre 2008 n. 172 pubblicato in pari data sulla Gazzetta Ufficiale n. 260. Si tratta di una modifica all'articolo 177 del D.Lgs 285/92 - Nuovo Codice della Strada, che individua i mezzi autorizzabili dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti all'uso dei dispositivi di emergenza. Con tale modifica, da ora in poi, le organizzazioni di volontariato di protezione civile - su proposta del Dipartimento nazionale - potranno essere autorizzate dal Ministero dei Trasporti partecipare a pieno titolo alle operazioni di emergenza. Ovviamente i veicoli dovranno ottenere, come gli altri, il riconoscimento di idoneità al servizio da parte della Direzione generale della Motorizzazione Civile. E senz'altro ipotizzabile a questo punto che le Regioni italiane, titolari del coordinamento territoriale del volontariato di protezione civile, avranno un peso importante nell'individuazione delle organizzazioni da autorizzare.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 20/11/2008 da Redazione