Un anno denso di attività per la Protezione Civile.Stampa

Un momento della manifestazione al Palawhirpool di Varese.

Un anno denso di attività per la Protezione Civile.

Il Presidente Giuseppe Zamberletti interviene alla manifestazione di ringraziamento per i volontari di Protezione Civile della Provincia di Varese, dopo un 2009 all'insegna dell'impegno per l' Abruzzo, ma anche per l'alluvione di luglio a Varese e per le varie incombenze quotidiane.

Festa grande per i volontari della Protezione Civile al PalaWhirlpool. Il 2009 è stato un anno denso di attività, segnato dalla grande emrgenza del terremtoto d'Abruzzo a livello nazionale, e dall'alluvione-lampo di metà luglio nel capoluogo e dintorni a livello locale. Senza dimenticare gli interventi minori per i quali i volontari si dedicano con lo stesso impegno e dedizione, regalando parte del loro tempo per dare una mano agli altri. "Quello che si dà è di gran lunga inferiore a quello che si riceve" è il pensiero comune dei volontari. Inevitabile tirare le somme in un momento di incontro collettivo. Oltre 650 i volontari erano presenti per la manifestazione di venerdì 29 gennaio, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del "papà" della Protezione Civile, Giuseppe Zamberletti. L'organismo cui è demandata la risposta alle piccole e grandi emergenze che costellano l'Italia nasce dunque a Varese, tramite questa figura di politico democristiano "costretto" dalle circostanze (terremoti del Friuli prima, dell'Irpinia poi) a sviluppare uno strumento organizzativo inedito per dimensioni e flessibilità, che venisse incontro all'enorme disponibilità di volontari, al grande cuore dell'Italia pronta a dare una mano. C'è anche questo nel suo racconto di fronte alla platea che lo ha accolto con una standing ovation.
Non mancavano ovviamente i politici: dal sindaco Attilio Fontana al presidente della Provincia Dario Galli e al suoa ssessore alla sicurezza e protezione civile Rienzo Azzi, e ancora i rappresentanti di provincia e regione direttamente coinvolti nei rapporti quotidiani con gli organismi di ProCiv. E un vecchio amico come il professor Salvatore Furia, accanto a Zamberletti in vari emergenze del passato («abbiamo fatto un bel cammino insieme»), fino alle alluvioni della Valtellina negli anni Ottanta.
«La nostra provincia può vantare con orgoglio una Protezione Civile all’avanguardia, professionale e sempre pronta a gestire anche situazioni molto delicate - ha dichiarato il Presidente delle Provincia Dario Galli – siamo una delle migliori realtà a livello regionale e nazionale. I nostri volontari l’hanno dimostrato sul campo, soprattutto in questo biennio».
«La Protezione Civile è fra le realtà più belle del Paese: e possiamo ben dire che Varese, patria di Zamberletti, non è seconda a nessuno» è stata la sintesi, efficace, del sindaco Fontana.

Fonte: Varese News; Varese Notizie.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 02/02/2010 da Redazione