Maurizio Valenzi nel ricordo di Giuseppe Zamberletti.Stampa

Maurizio Valenzi nel ricordo di Giuseppe Zamberletti.

Alla vigilia dei suoi cento anni, è morto Maurizio Valenzi, un uomo per me indimenticabile. Lo avevo conosciuto al culmine di una tragedia: il terremoto del 23 novembre 1980, che aveva sconvolto la sua città e la sua regione. E la gente che incontri nei giorni delle prove più dure, come quelle imposte da una grande emergenza, ti lasciano un ricordo che non ti abbandona più.
In quei momenti conosci davvero un individuo e ne misuri il coraggio o la viltà, la competenza o la superficialità, la capacità di guidare gli altri o la mancanza di doti di comando.
In una città difficile come Napoli, nei giorni che seguirono le scosse di quel tragico novembre, Maurizio Valenzi si dimostrò uomo e sindaco eccezionale. Seppe interpretare i bisogni dei suoi concittadini e guidarli con autorevolezza e mano ferma nel tunnel dell’emergenza, verso la rinascita. Non cercò mai il consenso con atteggiamenti indulgenti o tentando di attribuire ad altri le responsabilità più pesanti.
Il suo carisma si alimentava della grande sensibilità umana che sempre dimostrava.
Di lui, che era anche pittore squisito, conservo una incisione che raffigura un trapezista su un cavo, con una grande asta d’equilibrio tra le mani. Me la regalò il giorno del mio onomastico. Il trapezista era il Commissario, che si destreggiava fra le mille difficoltà politiche e tecniche legate all’emergenza.
Valenzi non mancava mai di simpatica ironia, come quando mi chiamava al telefono e, con voce stentorea per farsi ben intendere dai “testoni” che stavano nel suo ufficio, mi diceva: “Commissario qui le cose non vanno, devo parlarti subito.” Poi veniva a precipizio in Prefettura, entrava nella mia stanza, si lasciava cadere nella poltrona e, sbuffando, si limitava a dire: “Sono venuto a bere un caffè: qui c’è più pace, la Prefettura è meglio protetta del Municipio, dove la gente mi si mette in piedi anche sulla scrivania “
Addio Maurizio, sei stato un amico prezioso.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 25/06/2009 da Redazione News