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Edificio Progetto CASE

Abruzzo: il quadro della situazione alloggi.

Dopo quasi 8 mesi dal terremoto che ha colpito L’Aquila questa è la situazione degli alloggi per la popolazione : il 2 dicembre sono state chiuse tutte le aree di accoglienza (tendopoli). Le persone che vi alloggiavano sono state così sistemate: 6753 negli appartamenti del Progetto CASE (1841 appartamenti in 12 aree), nei MAP ( Moduli Abitativi Provvisori) 712, mentre 11185 persone sono negli alberghi, e gli ospiti in case private sono 7292, le Caserma della Guardia di Finanza e di Campomizzi offrono ospitalità 1550 sfollati.
http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/Binder1.pdf

Per quanto riguarda la situazione della ricostruzione nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha firmato un' Ordinanza di protezione civile che traccia il percorso da seguire per la ripresa economica e sociale dei comuni dell’Abruzzo. Si tratta della cosiddetta ordinanza “Governance”.
L’Ordinanza prevede che il Presidente della Regione dal 1 gennaio 2010 assuma le funzioni di Commissario delegato per la ricostruzione dei comuni colpiti dal sisma, operando con i poteri e le deroghe previste dalle diverse Ordinanze adottate dallo scorso 6 aprile, per il superamento dell’emergenza.
Il Dipartimento della protezione civile continuerà ad occuparsi, fino al loro completamento, di tutte le attività previste per gli edifici dal progetto CASE, dei moduli abitativi provvisori (chalet di legno) e dei moduli provvisori per le scuole.
Il provvedimento definisce anche le procedure per il passaggio delle consegne fra il Capo del Dipartimento della protezione civile e il Presidente della Regione Abruzzo.
Sempre dal 1 gennaio 2010, il Sindaco dell’Aquila è nominato Vice-Commissario vicario per la ricostruzione e dovrà predisporre, sentito il presidente della Provincia e d’intesa con quest’ultimo per le materie di sua competenza, la ripianificazione del territorio comunale, le linee d’indirizzo strategico per assicurare la ripresa socio-economica, la riqualificazione dell’abitato e l’armonica ricostruzione del tessuto urbano abitativo e produttivo per la ricostruzione del centro storico.
I Sindaci dei comuni del “cratere” assicurano, d’intesa con il Presidente della Regione – Commissario delegato, la ripianificazione dei rispettivi territori comunali, definendo le linee d’indirizzo per la ricostruzione dei centri storici e la ripresa socio economica del territorio.
Il Presidente della Provincia dell’Aquila continua a svolgere le funzioni di soggetto attuatore per gli interventi di propria competenza e per le funzioni che sono state attribuite dalle Ordinanze di protezione civile.

Alla luce della complessità delle attività da porre in essere e ritenuto necessario garantire il miglior coordinamento fra i diversi soggetti istituzionali coinvolti, l’Ordinanza prevede che il Commissario delegato possa avvalersi di una apposita struttura di missione che avrà funzioni di supporto nella definizione delle strategie di ricostruzione e rilancio dell’area colpita dal terremoto, garantendo trasparenza e coordinamento fra i soggetti pubblici e privati coinvolti nel processo di ricostruzione.
Infine, il provvedimento firmato oggi dal Presidente del Consiglio, prevede che il Provveditorato Interregionale alle opere pubbliche competente per territorio sia il soggetto attuatore di cui dovranno avvalersi il Presidente della Regione ed il Sindaco dell’Aquila per gli interventi di ricostruzione delle opere pubbliche di rispettiva competenza.
Il Dipartimento della protezione civile assicurerà, per il periodo successivo, l’affiancamento alla nuova struttura di missione per garantire il più efficace, tempestivo e costruttivo passaggio di consegne.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 02/12/2009 da Redazione News